Sabato 19 e domenica 20 maggio 2018 a Mondovì in piazza della Repubblica, si sono tenute due giornate denominate “Open Day del Soccorso” dedicate a sensibilizzare la popolazione, soprattutto i giovani, sui temi del soccorso sanitario.

La manifestazione si è svolta nella piazza avente come protagonisti i ragazzi delle scuole medie del Cebano, Monregalese e Fossanese, i quali nei mesi antecedenti hanno appreso le manovre salvavita e le nozioni di base del primo soccorso.

Il progetto ludico educativo per i ragazzi delle scuole medie: “A scuola di primo soccorso e Open Day del Soccorso – anno scolastico 2017/2018” ha visto coinvolte, con il patrocinio del Comune di Mondovì, le Associazioni aderenti ad Anpas “Croce Bianca di Ceva, di Garessio e di Fossano, i Volontari del Soccorso di Clavesana e di Dogliani insieme alla Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Mondovì

Le Associazioni di volontariato organizzatrici hanno lavorato per otto mesi alla realizzazione di questo importante progetto che ha toccato più di quattromila famiglie della provincia di Cuneo, ottenendo risultati straordinari in termini di risposta e interesse generale.

Sabato 19 maggio la “Cittadella del Soccorso” allestita in piazza della Repubblica a Mondovì ha ospitato i ragazzi di 22 scuole medie della provincia, gli insegnanti e le famiglie in un insieme di dimostrazioni e prove pratiche di primo soccorso. Durante l’Open Day del Soccorso gli studenti delle scuole coinvolte nel progetto hanno messo in pratica le competenze acquisite durante le lezioni svolte nei mesi precedenti presso le proprie aule tenute da istruttori volontari delle Associazioni partecipanti al progetto, sfidandosi nelle manovre di rianimazione cardio polmonare su dei manichini simulatori.

Alla fine della dimostrazione, l’Associazione Rotaract di Mondovì ha donato un “DAE” (defibrillatore semiautomatico esterno) alla scuola media di Sant’Albano Stura, in quanto si trattava della scuola che aveva raggiunto il miglior punteggio tra le scuole partecipanti e che non è dotata di DAE nelle vicinanze.

Grande curiosità ha suscitato il gadget dell’evento, un bracciale in silicone riportante l’immagine della catena della sopravvivenza e soprattutto un codice QR – scannerizzabile in maniera semplice e immediata con la fotocamera di tutti i cellulari – che rende immediatamente visibile sul telefonino un intuitivo vademecum su cosa fare in caso di malore. La giornata di sabato si è conclusa con un concerto Rock al quale hanno partecipato due noti gruppi del Monregalese.

Domenica 20 maggio si è articolata in un percorso dimostrativo sul primo soccorso dove gli equipaggi formati da un soccorritore di ogni Associazione partecipante al progetto, si sono sfidati in una sorta di “Giochi senza frontiere del Soccorso” cimentandosi in vari scenari allestiti sulla piazza.

Il tutto si è concluso con la consegna di una targa ricordo ad ogni Associazione che ha collaborato al progetto e dei gadget a tutti i soccorritori che hanno partecipato alla competizione tenutasi domenica.

L’evento si è concluso con un forte abbraccio di tutta la piazza e un arrivederci al prossimo anno con la seconda edizione dell’Open Day del Soccorso.